Genova, il capoluogo ligure, è una città magica grazie a un’atmosfera unica fatta di antichi palazzi signorili e stradine che serpeggiano nel centro storico. A proposito, si chiamano caruggi, un nome locale per indicare proprio vicoli e vicoletti lastricati in cui è un vero piacere perdersi per ritrovare un po’ di autenticità. Il centro storico di Genova è tra le sue principali attrazioni e, per fortuna, è tutto molto concentrato in poche vie storiche che sono proprio quelle elencate di seguito.

Itinerario di visita al centro storico di Genova

Il tour a piedi nel centro di origine medievale di Genova, uno dei più estesi e meglio conservati di tutta Europa, parte dalla cattedrale di San Lorenzo nell’omonima piazza, facilmente raggiungibile dall’hotel Genova 3 stelle. Sulla sinistra, percorrendo via Scurreria, si giunge in Piazza Campetto, ma non prima di aver scoperto a metà della viuzza Vico degli Indoratori che porta fino a uno dei pochi cortili aperti al pubblico. Dopo esser tornati a Piazza Campetto con i suoi eleganti palazzi come quello Imperiale, si percorre via Orefici fino a piazza Bianchi che un tempo era il luogo di scarico della merce per il vicinissimo porto antico.

Percorrendo Sottoripa, popolata di innumerevoli negozietti, si giunge prima a piazza Pinelli, dove ha sede l’omonimo palazzo, e poi a piazza San Pancrazio dominata da una chiesa a particolare pianta rotonda. Si sbuca poi in piazza Fossatello e, percorrendo Via Dei Campi di deandresca memoria, si arriva su via Lomellini dove si trova la casa natale di Giuseppe Mazzini.

Proseguendo, si giunge finalmente nella nobile via dei Balbi su cui si affacciano diversi edifici degni di nota. Una sosta va fatta nel giardino della facoltà di lettere con il suo aranceto. Più su si trova palazzo Reale, oggi sede museale. Dopo uno sguardo allo sfarzoso edificio, si torna indietro per raggiungere palazzo Lomellini. Si prosegue lungo la bellissima galleria Garibaldi che arriva direttamente all’ascensore per la spianata del Castelletto che, eventualmente, si può raggiungere anche a piedi, trovando all’arrivo un belvedere che lascia senza parole.

Di Grey